
Il 5 marzo 2025, presso la Villa Maria (Via Enrico Toti 4) del Presidio Ospedaliero “G. Salesi” di Ancona, si è tenuta l’emozionante inaugurazione del Centro Regionale Cure Palliative Pediatriche, un progetto fortemente sostenuto dall’Associazione Raffaello, guidata dalla presidente Nazzarena Barboni. L’evento ha rappresentato non solo un importante traguardo sanitario e sociale, ma anche un momento di profonda umanità e condivisione. La cerimonia ha visto la partecipazione di operatori sanitari, istituzioni, volontari e famiglie, tutti uniti dal desiderio di offrire ai bambini affetti da malattie croniche e terminali un luogo in cui la cura si intreccia con la dolcezza, la dignità e l’amore. Come ha ricordato la presidente Barboni nel suo intervento, l’inaugurazione segna l’inizio di un cammino che l’associazione considera “sacro”, poiché dedicato al sollievo del dolore dei più piccoli e delle loro famiglie. Dopo anni di impegno, l’Associazione Raffaello ha investito con determinazione nella creazione di ambienti accoglienti e colorati, pensati su misura per i bambini. Ogni stanza e ogni spazio del nuovo centro sono stati progettati per infondere serenità e calore, trasformando la cura in un’esperienza di umanità e vicinanza. La nuova struttura sarà un punto di riferimento regionale per l’assistenza ai bambini con patologie croniche e terminali, garantendo loro e alle loro famiglie attenzioni specialistiche e ambienti progettati per restituire serenità e dignità. L’inaugurazione è stata accolta con grande commozione: un evento che segna non solo un traguardo, ma l’inizio di una nuova storia fatta di professionalità, umanità e speranza. L’Associazione Raffaello ha espresso profonda gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: istituzioni, personale sanitario, benefattori e volontari e soprattutto la preziosa professionalità del Dott. Simone Pizzi. Il centro nasce come dono collettivo, un segno tangibile di come l’amore e la solidarietà possano trasformare il dolore in energia creativa e bene comune.

