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PROGETTO MUSICALE

OSPEDALE SALESI ANCONA

REPARTO DI ONCOLOGIA PEDIATRICA

Propongo qui di seguito un progetto musicale rivolto ai bambini del reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Salesi di Ancona.

Si tratterà di un percorso in linea di massima ( salvo casi particolari ) di propedeutica musicale-musicoterapia volto alla scoperta dei suoni, degli strumenti, della musica, della vocalità e della possibilità di espressione ed auto-espressione che offre la musica, anche attraverso la “composizione” ( in senso lato ).

Questo progetto si svolgerà nell’arco di un anno di tempo, di cui una prima parte, composta dai primi sei mesi, si svilupperà su incontri settimanali della durata di due ore ognuno; una seconda parte ( i secondi sei mesi ) si svolgerà sempre in accordo con i medici responsabili del reparto, con le medesime modalità e, qualora fosse necessario, nonché possibile, si valuterà l’ipotesi di fare due incontri settimanali, piuttosto che uno.


I bambini che potranno partecipare si sceglieranno in accordo con l’equipe medica di riferimento e, di volta in volta, potranno essere al massimo nel numero di tre. Gli incontri saranno di tipo individuale ed avranno una durata che potrà variare da un minimo di trenta (30) minuti ad un massimo di quarantacinque (45) minuti.

Gli strumenti necessari saranno forniti dalla sottoscritta.

Come finalità generali di un simile laboratorio, è possibile individuare i seguenti punti

· Vivere un’esperienza degna, gratificante e divertente.

· Sostegno nell’affrontare le eventuali crisi depressive.

· Sostegno nell’affrontare gli effetti del dolore.

· Benessere generale.

· Aumentare la consapevolezza di sé, delle proprie capacità psico-fisiche e dei modi con cui poterle utilizzare e attraverso cui poterle esprimere.

· Aumentare la fiducia nelle proprie capacità.

· Aumentare l’autostima.

· Rafforzamento dell’io.

Nello specifico delle attività musicali intese in senso stretto, andranno naturalmente delineandosi a seconda delle esigenze, dei bisogni, degli interessi e delle attitudini “espresse” dai bambini;è tuttavia possibile anche in questo caso individuare un percorso musicale generale, esplicitato nelle seguenti “macro-attività”

· Utilizzo della voce (intonata e non) con canti (conosciuti e non), esplorazione delle possibilità della propria voce (dai versi che imitano gli animali o altro, all’intonazione).

· Scoperta (guidata prima ed indipendente poi) di differenti ambienti/paesaggi sonori, familiari e non ai bambini.

· Esplorazione delle possibilità ritmiche e timbriche di oggetti sonori, gesti/suono, strumenti disponibili e voce.

· Creazione di strumenti (convenzionali e non, con materiali di recupero).

· Manipolazione di strumenti (giochi di sincronizzazione, ascolto di sé, ascolto reciproco e memoria ritmica).

· Ascolto e riproduzione sonora.

· Associazione sonoro-corporea.

· Improvvisazione e composizione sonora e sonoro-corporea (anche attraverso la creazione di “partiture” e “sistemi di notazione” inventate dai bambini).

· Ascolto e riconoscimento delle proprie emozioni.

· Espressione delle proprie emozioni con la musica.

Gli strumenti base necessari allo svolgimento del progetto sono i seguenti

· Due o tre piccoli strumenti a percussione ( tamburo, bongos...).

· Strumentini quali, guiro, triangolo, maracas...ecc.

· Uno o più strumenti a barre ( glockenspiel, metallofono, xilofono ).

· Una tastiera e/o una chitarra.

Come è naturale che sia, ogni attività qui presentata verrà poi modellata, modificata e rivista seguendo i bisogni, i desideri, i caratteri di ogni bambino, nonché l’andamento della relazione musicale che si stabilirà.

I tempi ed i modi per lo svolgimento del progetto andranno concordati e stabiliti, rispettando le esigenze ed i bisogni dei bambini/ragazzi, del reparto, della struttura accogliente in accordo anche con quelli della sottoscritta.

 

Marta Funari
Via Anna Kulischioff,21
63014 Montegranaro (A.P.)
Tel.333/2112421
email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

DUE ANNI DI INCONTRI MUSICALI: l'esperienza di Marta...

Festa della mamma 2008

11 maggio

 

 

Nel 2007 ero ancora la mamma di 2 splendidi bimbi. Ora Raffaello non c’è più… è diventato il mio angelo. Dopo alcuni mesi di dolori alla pancia, per tutti inspiegabili è arrivata la drammatica notizia: mio figlio era affetto da neuroblastoma al III stadio.

Via di corsa: intervento, tubi, rianimazione, l’oncologo, le terapie, i capelli, la nausea… tutta una serie di sofferenze da affrontare con coraggio perché bisognava lottare contro la morte, contro il neuroblastoma! Di quel periodo mi rimangono tanti ricordi: i volti, gli abbracci, i pianti, la morte…ma soprattutto mi rimangono i sorrisi di mio figlio e degli altri piccoli come lui.

Ed è proprio dal dolore della perdita, dal dolore di quella che sembra una sconfitta irreparabile che è nata la voglia di usare la mia energia per i bimbi, per dargli la possibilità di sorridere, di divertirsi anche tra quelle mura strette.

Con l’aiuto prezioso di mio marito e di alcune amiche speciali abbiamo creato l’associazione Raffaello Onlus che con impegno e tanta fatica lavora per portare un po’ di gioia a quei piccoli angeli.

Nazzarena Barboni

 

 

”Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio.
Oggi può essere l'ultima volta che vedi chi ami.
Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno in cui
non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.”

Gabriel Garcia Marquez

 

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