OBIETTIVI:

  • Attenuare la percezione del dolore provocato nei pazienti dalle procedure diagnostiche e terapeutiche

 

  • Aumentare la compliance del bambino al trattamento terapeutico

 

  • Coinvolgere i genitori nella gestione del dolore del bambino

 

  • Collaborare con l’equipe medica e paramedica

 

  • Collaborare con le associazioni professionali e di volontariato presenti nel Centro

 

  • Collaborare con l’equipe del reparto di Anestesia e Rianimazione che gestisce, in particolari momenti del percorso terapeutico, i pazienti oncoematologici

 

MOTIVAZIONE:

Il dolore è un’esperienza soggettiva costituita da componenti sensitive, emozionali, cognitive e comportamentali a loro volta correlate a fattori ambientali e socio-culturali.

In un ospedale pediatrico il problema “dolore” si presenta sotto molteplici aspetti, che richiedono quindi molteplici risposte. Un trattamento efficace del dolore implica un approccio terapeutico interdisciplinare che associ tecniche farmacologiche, tecniche cognitivo-comportamentali, tecniche psicologiche e terapia fisica.

In ambito oncologico il distress prolungato causato dalla invasività e dalla durata dei trattamenti terapeutici può portare alla compromissione della compliance al trattamento e/o, nel lungo termine, all’insorgenza di depressione ed altri disturbi psicologici.

Nell’esperienza del dolore la componente psicologica riveste un ruolo molto importante: infatti quando il bambino prova paura e si spaventa la sua soglia del dolore si abbassa e questo viene avvertito più intensamente.

Attraverso l’applicazione di varie tipologie di tecniche non farmacologiche di gestione del dolore si aiuta il bambino a controllare la paura e l’ansia che accompagnano le esperienze dolorose, promuovendo l’insorgere di un processo di dissociazione mentale che porta all’attenuazione del vissuto doloroso.

 

 

L’esperienza in Oncoematologia Pediatrica maturata finora ha permesso di notare che quanto più si riesce a creare un rapporto di fiducia con il bambino, tanto più la tecnica per la gestione del dolore risulta accettata e si mostra efficace per l’attenuazione del vissuto doloroso.

Per questo motivo una parte dell’attività di progetto verrà dedicata alla costruzione di una relazione efficace con il bambino/adolescente e con i suoi familiari.

 

STRUMENTI:

1.- Verranno utilizzate le tecniche non farmacologiche per il controllo del dolore nel bambino già in uso presso altri ospedali pediatrici italiani, in particolare:

  • Respirazione e rilassamento

  • Distrazione

  • Bolle di sapone

  • Visualizzazione

 

2.- Verrà instaurata una nuova collaborazione professionale con le figure dei Clown Dottori, presenti una/due volte alla settimana in Day-Hospital. La psicologa promuoverà l’ingresso in medicheria del Clown durante le procedure dolorose, avendo cura di scegliere il momento e la situazione opportuna. Durante l’intervento la psicologa compilerà delle griglie osservative per valutarne l’efficacia nella riduzione della percezione del dolore. Verrà osservato il comportamento del bambino prima, durante e dopo la procedura dolorosa.

 

3. – La psicologa collaborerà con tutta l’equipe di Reparto, medica e paramedica, attraverso un reciproco scambio di informazioni che permetta di individuare le situazioni più problematiche e ottimizzare gli interventi.

 

4.- Nei periodi di degenza dei pazienti oncoematologici presso il Reparto di Anestesia e Rianimazione, la psicologa presterà assistenza, sempre nell’ambito degli obiettivi di progetto.